Stampa

Spazi, arredi e materiali

Lo spazio è il contenitore delle relazioni tra le persone. Pensare spazi accoglienti, che promuovano relazioni affettive stabili, senso di intimità e protezione, che diano sicurezza attraverso il mantenimento di punti di riferimento costanti e ben riconoscibili dai bambini, che rispettino le diverse esigenze evolutive e sollecitino il piacere dell’esplorazione autonoma diventa fondamentale per gli educatori del nido, i quali sono quotidianamente attenti alla cura degli spazi in cui vivono i bambini.

Anche i materiali vanno pensati e disposti per sostenere la curiosità e la progettualità del bambino: per arricchire le possibilità di gioco ed esplorazione vengono proposti materiali naturali o di recupero realizzati dalle educatrici, materiali che orientano e strutturano la capacità di attenzione e la concentrazione dei bambini,così come spazi che diano loro la possibilità di isolarsi senza dover necessariamente socializzare proprio come accade a noi adulti. Per questo motivo al nido sono presenti numerose tane.

Dall’osservazione di alcuni bambini che mostravano paura e riluttanza nel nascondersi in tane o tende abbiamo anche realizzato dei pini basculanti sospesi da terra ad altezze diverse 10-30-50 cm e nei quali i bambini si possono nascondere, pensando di non essere visti, nonostante sporgano i loro piedini.

Grazie alla presenza rassicurante dell’educatrice, il bosco magico è un luogo nel quale ascoltare fiabe, rilassarsi e dormire.

Gli spazi vengono modificati sia nella disposizione che negli allestimenti tenendo conto delle caratteristiche del gruppo e del singolo durante il percorso al nido, per questo motivo il personale progetta e realizza numerosi mobili ed arredi quali tavolo dei profumi , tavolo dei travasi, tavolo della manipolazione.

GIROTONDO SENSORIALE

Da qualche tempo è stato allestito nel giardinetto sopraelevato in cortile un girotondo sensoriale: osservando i bambini all’aperto è facile intuire il loro desiderio di scoprire, conoscere, esplorare, con la stessa intensità emerge la loro voglia di libertà, di togliersi scarpe e calzini. Da queste osservazioni ci è venuta l’idea di creare un “percorso tattile ed olfattivo”, una passeggiata tra legno, ciotoli, corteccia, erba e ceramica, annusando rosmarino, lavanda, salvia, timo e molto altro.

Foglie e fiori sprigionano fragranze in grado di trasmettere un senso di appagante benessere.

Le reazioni sono davvero interessanti: la maggior parte dei bambini inizialmente è intimorita, ha paura di sporcarsi e cerca nello sguardo dell’educatore il consenso a provare; una volta che il primo piede è stato appoggiato….non li si ferma più.

Nel rispetto del pensiero ecologico del nido nell’anno 2010/2011

è stato applicato al tetto del nido un sistema fotovoltaico